| Direttore artistico Giorgio Albertazzi 13 luglio - 5 agosto 2000 |
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In scena sono presenti due personaggi: il sognatore (Fabio Poggiali), un "tipo" senza nome, un idealista che si perde in ogni fantasticheria nella sua profonda, timida, a volte comica solitudine e così sembra trascorrere la sua giovinezza, staccato com'è dalla realtà, e Nastenka (Romina Mondello), la romantica, ribelle, deliziosa ragazza, innamorata di qualcuno che non vedremo mai, ma che sarà fondamentale nella storia, un terzo incomodo (con la voce di Giorgio Albertazzi). | 1-2 agosto |
| Il sognatore sarà
capace di sacrificare la propria illusione di felicità per quella Nastenka che ha
scoperto, all'improvviso, di amare. La incontrerà in quattro notti bianche, evanescenti,
quasi magiche, in una Pietroburgo radiosa e deserta, perché tutti sono partiti per la
campagna e Nastenka gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa. I nostri eroi,
Fabio Poggiali e Romina Mondello, ci racconteranno le loro inquietudini, la loro poesia,
le loro illusioni, le loro timidezze, con consapevole ironia e inconsapevole comicità,
attraverso l'intenso dialogo di un testo che è stato definito "un commovente poema
sulla giovinezza e sul primo amore" ed è una delle opere più poetiche della
letteratura russa. Nel passato, oltre al film di Luchino Visconte (Leone d'Argento al
festival di Venezia nel 1958) con Marcello Mastroianni e Marie Schell (ed il terzo
personaggio, Jean Marais, era doppiato proprio da Giorgio Albertazzi), si ricordano due
edizioni teatrali: quella di Franco Enriquez con Valeria Moriconi e quella con Giulio
Bosetti e Giulia Lazzarini. Rossella Falk |
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