Taormina Arte
2000 |
La storia del
Premio Il Premio Europa per il Teatro nasce nel 1986 per volontà del Comitato Taormina Arte in accordo e con il contributo della Commissione Europea. L'iniziativa si distinse subito in quanto si poneva al di fuori dagli schemi dei soliti premi teatrali, non soltanto per la dotazione in euro (60.000), ma per le personalità chiamate a far parte della giuria e soprattutto per le motivazioni che erano alla base del Premio stesso. Il desiderio dello scambio culturale accompagnato anche ad un segnale di pace trovò la sua realizzazione nella decisione della giuria, che aveva riconosciuto vincitrice Ariane Mnouchkine e il suo Théâtre du Soleil, di assegnare un premio speciale, consegnato dall'allora Commissario alla Cultura della Comunità europea, Carlo Ripa di Meana, allattrice greca Melina Mercouri divenuta ministro della Cultura del suo paese, che tanto aveva dato al mondo politico e culturale. La Mnouchkine ritirando il premio lo dedicò all'altra Europa: fu un vero e proprio "colpo di teatro, emozionante e profetico". La seconda edizione costituì un ulteriore passo avanti perché oltre alla premiazione, il lavoro di riflessione e di studio intorno a chi riceve il premio indicò la strada che il Premio Europa avrebbe percorso. Il premiato di quellanno fu Peter Brook, la cui genialità, si espresse a Taormina esercitando un fascino indimenticabile in coloro che intervennero alle tre giornate di incontro, che articolate in un memorabile dialogo aperto tra il maestro e Grotowski e in una serie di relazioni, di testimonianze, di dimostrazioni con gli attori e di proiezioni video, raccolti nel libro "Gli anni di Peter Brook". Da questo momento il Premio Europa è sempre stato realizzato anche con il patrocinio del Consiglio d'Europa e dell'Unesco e con la collaborazione con l'Associazione internazionale dei critici di teatro. La terza edizione fu molto importante sia perché il Premio Europa venne assegnato a Giorgio Strehler che in questa occasione propose e auspicò una congiunta collaborazione tra l'Union des Théâtres de l'Europe e il Premio Europa, sia perché con il riconoscimento al regista russo Anatolij Vassil'ev veniva istituzionalizzato il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali. Vassil'ev nella giornata a lui dedicata diede dimostrazione fattiva del suo lavoro, attraverso un laboratorio spettacolo. La lettura recitata e commentata da Strehler e Giulia Lazzarini di scene di "Elvira e la passione teatrale" di Jouvet, ha racchiuso il senso di queste giornate. Proprio in occasione di questa VI edizione verranno presentati gli atti: "Strehler o la passione teatrale". Nella quarta edizione con una pausa di riflessione fra
la proclamazione dei vincitori da parte della giuria e la consegna dei
premi a Heiner Müller il Premio Europa e a Giorgio Barberio Corsetti, per
i nuovi mezzi scenici, ai Comediants, per il teatro di strada, e a Eimuntas
Nekrosius, per il lavoro drammaturgico, il Premio Europa Nuove Realtà
teatrali, è stato raggiunto il risultato auspicato dal Comitato e dalle
Giurie. La quinta edizione, caratterizzata dal ritorno di Vassil'ev e Nekrosius si è concentrata su Bob Wilson cui viene assegnato il Premio Europa, che presenta "Persephone", sconfinando per la prima volta dai confini territoriali d'Europa per omaggiare un artista poliedrico che con la sua arte ha contribuito alla diffusione del teatro dentro e fuori dall'Europa. Il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali, invece, venne assegnato ex-aequo al Théâtre de Complicité, compagnia inglese fra le più originali degli ultimi tempi e alla rivelazione Carte Blanche-Compagnia della Fortezza che da anni porta avanti l'idea del teatro come riscatto per la libertà e per la dignità umana, portando sulla scena attori-non attori reclusi nelle carceri di Volterra. Anche l'ultima edizione venne resa memorabile da spettacoli, convegni, momenti di riflessione e di studio e proiezioni di video. La giuria internazionale della VI edizione del Premio Europa per il Teatro, presieduta da Jack Lang, ha assegnato il Premio Europa a Luca Ronconi e il IV Premio Europa Nuove Realtà Teatrali a Christoph Marthaler. La consegna dei premi ha coronato una "tre giorni" interamente dedicata al teatro, con due convegni internazionali sullo "Spettacolo dal vivo: informazione, critica, istituzione" e sul "Metodo Ronconi", progetto che ha visto la partecipazione di numerose persone della cultura e dello spettacolo. Tra queste Alessandro Baricco, Gae Aulenti, Luciano Damiani, Mariangela Melato, Marisa Fabbri e lo stesso Ronconi, del quale sono andati in scena un episodio dei "Fratelli Karamazov" e alcune scene, in anteprima, di "Questa sera si recita a soggetto", di Pirandello. Si è avuta così una prova tangibile del suo metodo, delle sue capacità di leggere un testo da cui possa scaturire linterpretazione corretta. Christoph Marthaler è certamente un personaggio, elogiato fin dal debutto e - a Taormina, in una conferenza-incontro - apertamente definito "genio" dai suoi interlocutori internazionali. Nel corso di queste giornate, per la sezione "Ritorni" Robert Wilson ha presentato "Der Ozeanflug", da testi di Bertolt Brecht, Heiner Müller e Fedor Dostoevskij, messo in scena dal Berliner Ensemble, per il centenario della nascita di Bertolt Brecht. Il VII Premio Europa per il Teatro è stato assegnato a Pina Bausch, danzatrice e coreografa di fama mondiale, per aver letteralmente inventato un genere per combinazione di prosa, ballo, musica, arti visive. Il V Premio Europa Nuove Realtà Teatrali è andato al Royal Court Theatre, non per ricompensarlo dei successi di questi quarantanni di attività: ma in quanto riconoscimento alla difesa di tutta una nuovissima generazione di scrittori, quali Sarah Kane, Mark Ravenhill, Jez Butterworth, Conor McPherson e Martin McDonag. Nel corso delle quattro giornate della manifestazione sono stati diversi i momenti dedicati alla grande artista: "Sulle tracce di Pina", unincontro Internazionale è stata loccasione per uno studio e unanalisi del teatro-danza di Pina Bausch; dei video e una mostra fotografica hanno tracciato le tappe più significative della sua attività. Subito dopo la cerimonia di consegna, ha avuto luogo lo spettacolo Small Collection, brani scelti dal repertorio della coreografa e rielaborati appositamente per il Premio Europa, con il Tanztheater di Wuppertal. La fervida attività svolta dal Royal Court Theatre è stata illustrata nellincontro "Di scena il Royal Court" , scandito da letture e dimostrazioni da scene tratte da Shopping and Fucking, Mojo e Attempts to her life con gli attori del Royal Court. In esclusiva italiana, è stato presentato The Weir, spettacolo di punta diretto da Ian Rickson, direttore artistico di questo teatro. Christoph Marthaler, premiato nella scorsa edizione con il Premio Nuove Realtà Teatrali, è tornato a Taormina presentando una novità assoluta, lo spettacolo Die Spezialisten: un tè danzante per la sopravvivenza. Tra le iniziative collaterali, sono stati presentati due importanti incontri: "Scrivere e rappresentare: esempi di nuova drammaturgia europea proposti dalla Giuria del Premio Europa" con Fiction dhiver, una mise en espace realizzata da Théâtre Ouvert e "LArte dellattore, sviluppi e cambiamenti negli ultimi quindici anni" dibattito organizzato dallUnion des Théâtres de lEurope, con la partecipazione di Erland Josephson, attore caro a Bergman. Sono organismi associati e sostenitori lUnion des Théâtres de lEurope e la Convention Théâtrale Européenne e organismi associati lAssociation Internationale des Critiques de Théâtre, lInstituto Internacional del Teatro del Mediterranéo e il Festival dAvignon. |