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Premio Europa per il Teatro


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PREMIO EUROPA PER IL TEATRO VIII EDIZIONE
TAORMINA 6-9 APRILE 2000


 
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Dal 6 al 9 aprile si svolge a Taormina l’ VIII edizione del Premio Europa per il Teatro, il più importante riconoscimento europeo dato al lavoro teatrale inteso nella sua accezione più ampia. Il Premio Europa è una manifestazione teatrale articolata e rigorosa che riguarda la cultura teatrale nel suo complesso; un appuntamento che richiama in Sicilia gente di teatro di tutto il mondo. Artisti, uomini di cultura, critici, giornalisti delle più importanti testate di tutti i paesi, docenti, direttori di teatri e di Festival si uniscono a un pubblico sempre più numeroso e attento, in un clima, davvero unico, che trasforma Taormina nella capitale europea del teatro. Il Premio istituito con il patrocinio e il sostegno della Unione Europea e organizzato dal Comitato Taormina Arte, sia come organismi associati e sostenitori l'Union des Théàtres de l'Europe e la Convention Thèàtrale Européenne; altri organismi associati sono l'Association Internationale des Critiques de Thèátre, l'instituto Internacional del Teatro del Mediterraneo, il Festival d'Avignon con il Great Club del Festival. Dopo Ariane Mnouchkine, e il Théátre du Soleil, Peter Brook, Giorgio Strehler, Heiner Muller, Robert Wilson, Luca Ronconi e Pina Bausch, la giuria del Premio Europa per il Teatro presieduta da Erland Joseplison ha premiato quest'anno (il premio consiste in 60.000 euro) Lev Dodin, direttore artistico del Maly Drama Teatr di San Pietroburgo e regista di grande fertilità la cui opera, indice di un incessante fermento creativo ha varcato i confini della Russia rivelando un indubbio respiro europeo.

Il VI Premio Europa Nuove Realtà Teatrali (dotato di 20.000 euro) che nelle edizioni precedenti ha dato evidenza all'attività di artisti come Anatolij Vassil’ev, Giorgio Barberio Corsetti, Comediants, Eiumuntas Nekrosius, Théátre de Coniplicité, Carte Blanche-Compagnia della Fortezza, Christoph Marthaler e, lo scorso anno, al ruolo svolto dal Royal Court Theatre di Londra nella scoperta e promozione di giovani autori - è stato assegnato a tre diverse realtà del teatro europeo: gli olandesi del Theatergroep Hollandia, il regista tedesco Thomas Ostermeier, gli italiani della Società Raffaello Sanzio. Un premio speciale avrà il Bitef di Belgrado, presente con il suo direttore Jovan Cirilov; una menzione speciale Ibrahim Spahic, già direttore artistico del festival Internazionale di Sarajevo. Questi incontri saranno l'occasione per illustrare la vita teatrale nella ex Jugoslavia e il ruolo che essa ha avuto nei momenti difficili della guerra. Il programma di quest'anno, particolarmente denso, prevede, in quattro giorni, sette diversi spettacoli, conferenze, proiezioni video, incontri con gli artisti. Come di consueto, un approfondimento monografico sarà dedicato all'opera e alla figura dell'artista premiato, peculiarità questa, che caratterizza la manifestazione sin dalla Il edizione e consente un excursus completo sull'opera dei Vincitori e sul loro approccio al lavoro teatrale. Al teatro di Dodin saranno dedicati, a cura di Franco Quadri, un convegno e un incontro nel corso dei quali sarà possibile apprezzare l'attività di un nucleo straordinario di artisti la cui vivacità non riesce ad essere frenata dalla crisi economica e istituzionale che sta attraversando il teatro russo in questo momento. Due gli spettacoli in programma: La casa di Fijodor Abramov, uno spettacolo particolarmente caro a Dodin e molto importante nella sua produzione, ha fatto conoscere Il teatro di Dodin decretandone il successo europeo e Molly Sweeney di Brian Friel, un autore irlandese, rappresentato a Taormina in prima mondiale giorno 9 aprile dopo la consegna dei premi, racconta di una ragazza quasi cieca che rifiuta di recuperare la vista. Per il regista siberiano questo nuovo lavoro è anche una sfida alla tendenza comune nel teatro contemporaneo, a lasciarsi affascinare e inflazionare dalle nuove tecnologie: lo spettacolo, al contrario, propone una discesa nell'intimo nel profondo delle emozioni umane e la esprime attraverso una vicenda che manca quasi completamente di dinamiche esteriori. Spettacoli, conferenze e incontri sono dedicati agli artisti cui è andato il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali. Una conferenza introduttiva e un incontro con la critica e il pubblico presenteranno il Theatergroep Hollandia che propone due spettacoli in esclusiva Italiana: Voices da P.P.Pasolini e Ongebluste Kalk; quest'ultimo spettacolo, incentrato sul gesto di ribellione al nazismo compiuto nel 1933 da Marinus van der Lubbe si avvale di musiche elettroniche composte da Florentin Boddendijk. Sono previsti conferenze e incontri con La Società Raffaello Sanzio e Thomas Ostermeier. La Società Raffaello Sanzio, oggi il gruppo teatrale italiano più apprezzato nel mondo, propone Amleto, la veemente esteriorità della morte di un mollusco. Lo spettacolo sperimenta ed esplora la graduale liquefazione di un Amleto ameboide e del suo linguaggio. Spettacolo creato nel 1991, rappresenta un momento importante del loro percorso artistico. Thomas Ostermeier, poco più che trentenne, è già alla guida di uno dei più prestigiosi teatri del mondo, la Schaubuhne di Berlino. Ostermeier propone a Taormina Crave di Sarah Kane, nello spettacolo della giovane autrice inglese, tragicamente scomparsa lo scorso anno, brutalità, azione e musicalità della parola corrispondono uno stile nuovo e personale. E' uno degli esempi più interessanti di nuova drammaturgia britannica affidato al talento di uno dei migliori registi europei della nuova generazione. La sezione "Ritorni" prevede uno spettacolo "sudafricano" di Peter Brook, Le Costume. Coprodotto dal Premio Europa per il Teatro Taormina Arte, questo nuovo lavoro di Peter Brook, scritto da Can Themba e interpretato da attori africani, ricorda le vita, le speranze e la disperazione di Sophiatown, in sud Africa ai tempi dell' apartheid. Dello spettacolo sono previste quattro repliche. Il rapporto tra Peter Brook e l'Africa - un vissuto di ricerche, spettacoli e significative esperienze teatrali "sul campo" - sarà il tema di un incontro con gli attori dello spettacolo.


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